Per molti anni, fino alla emanazione della legge 40 (2004) ha svolto attività caratterizzata soprattutto in trattamenti di inseminazione con donazione del liquido seminale (la cosiddetta eterologa maschile) e crioconservazione del liquido seminale con scopo di prevenzione della fertilità maschile per patologie (oncologiche e non solo) che potevano compromettere la fertilità dell’uomo.

I commenti sono chiusi